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23 Gennaio 2020

Sassari: No agli zombie da smartphone

Cresce la campagna di sensibilizzazione per i pedoni distratti dal cellulare. Pił contravvenzioni e meno incidenti nelle strade di Sassari

Il fenomeno diffuso di coloro che passeggiano per le strade senza neanche guardare la strada dove camminano, occhi incollati ai cellulari nella dipendenza maniacale di dover rispondere al momento "non giusto" e contare i likes anche a discapito della propria incolumità. Sono gli “zombie da cellulare”, che Sassari cerca di debellare e così ha attivato la campagna già dal 2018, dove sono state comminate centinaia di sanzioni, una battaglia che ha funzionato – a quanto pare – perché gli incidenti sono in netto calo. Sassari ha cercato di seguire la scia di grandi città come New York e Honolulu, l’obiettivo? Ridurre l’utilizzo di smartphone tra i pedoni ed evitare il più possibile gli incidenti. Il primo anno 150 sono state le contravvenzioni (2018) mentre  nel 2019, 134, e così la conferma del calo drastico degli incidenti. E la campagna contro i pedoni distratti va avanti e si intensifica, proprio in virtù delle ultime statistiche Istat, che evidenziano come la causa dei maggiori incidenti per i pedoni sia proprio la distrazione da smartphone e in questo senso incide fortemente la distrazione dovuta alle cuffie, che non fanno sentire i clacson di avvertimento. Da qui, oltre le contravvenzioni, al via la campagna di sensibilizzazione, che informa e soprattutto educa a partire dalle scuole. Le città e i comuni fanno il possibile ma il prossimo passo che si auspica è da parte del Senato per le modifiche al Codice della strada che dovrebbero includere pesanti sanzioni anche per gli smombie.

@Margherita Pusceddu