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6 Gennaio 2020

Juventus - Cagliari 4 - 0

Solo carbone per i rossoblý nella calza della vecchia signora

Befana amarissima per il Cagliari all’Allianz Stadium di Torino: la Juventus vince 4-0, grazie a una tripletta di Ronaldo e al gol del Pipita Higuain, decretando per i rossoblù la terza sconfitta di fila in campionato. A conti fatti, la truppa di Maran ha trovato nella calza della Vecchia Signora più carbone che caramelle; pochi, infatti, gli aspetti positivi da salvare dopo una prestazione nettamente al di sotto delle aspettative. 


Diciamolo subito: perdere contro la prima della classe ci sta, per certi versi è anche normale, vista la differenza di tasso tecnico fra le due squadre, ma crollare in questo modo no, non va mai bene. Eppure, nei primi quarantacinque minuti si era visto un Cagliari capace di tenere testa ai bianconeri, una squadra ben messa in campo e in grado di chiudere gli spazi nella propria metà campo, raddoppiando spesso le marcature nei confronti degli avversari più pericolosi, Dybala e CR7 in primis. Non proprio “propositivi e coraggiosi”, come auspicato da Maran alla vigilia, ma comunque in partita e capaci di fronteggiare una Juve che ha fatto tanto possesso palla, senza però trovare grandi sbocchi dalle parti di Olsen.


La ripresa, invece, è stata un vero e proprio incubo. Il vantaggio bianconero è nato da un errore clamoroso di Klavan, che sbaglia il passaggio al compagno, innescando proprio CR7, che ringrazia, salta Olsen e deposita in rete. Se già è difficile arginare certi campioni, immaginiamoci quanto lo diventi dopo che gli si spiana la strada in questo modo. La doccia fredda subita non scrolla il Cagliari dal torpore, anzi ha l’effetto di assestare una mazzata, in primis psicologica, a tutta la squadra. Due minuti dopo il gol, infatti, serve un super Olsen a evitare il raddoppio, con lo svedese che prima respinge una conclusione ravvicinata di Dybala, poi è miracoloso sulla deviazione involontaria di Klavan. 


Il colpo di testa di Simeone sulla traversa dà qualche speranza di risveglio ai tifosi rossoblù, ma finisce per essere l’unico segnale di vita da parte dei sardi in un secondo tempo da dimenticare. A quel punto, la Juve fa la Juve e ne approfitta per dilagare: il raddoppio di Ronaldo dal dischetto dopo il fallo di Rog su Dybala chiude in anticipo la contesa. C’è tempo soltanto per rincarare la dose, col neo entrato Higuain che trova la gioia personale con un’azione in solitaria e con CR7 che firma la personale tripletta a dieci dalla fine. 


Un 4-0 che forse è esagerato per quello che si è visto in campo, ma che risulta ineccepibile sotto tutti i punti di vista. La Juve coglie tre punti importanti per staccare momentaneamente l’Inter in vetta alla classifica, per il Cagliari la terza sconfitta consecutiva dopo quelle contro Lazio e Udinese, la prima del campionato per le ampie proporzioni con cui è maturata (fino a dicembre si era perso al massimo con un gol di scarto). Pian piano si torna con i piedi per terra, anche se non è il caso di fare drammi, visto che il sesto posto resta ben saldo nelle mani dei rossoblù. Appuntamento a sabato prossimo alla Sardegna Arena, quando ci sarà la sfida contro il Milan di Ibrahimovic. Quel giorno servirà il vero Cagliari per riprendere il percorso interrotto un mese fa. Attendiamo fiduciosi. 

 

@Francesco Cucinotta