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18 Dicembre 2019

Il Natale green per ebay: 242 euro a persona

In Italia i regali di Natale toccheranno quota 370 milioni. In Sardegna 8 euro in pił rispetto alla spesa nazionale.

Un Natale molto più green ed eco-friendly si prepara a bussare alla porta di milioni di italiani. Il che vuol dire più regali “pensati” e meno sprechi dell’ultimo minuto, maggiore attenzione a ciò che dice l’etichetta di un prodotto, ma anche niente più alberi veri - che rischiano di seccare e morire appena trascorse le feste - ad addobbare la casa. A dimostrare una particolare attenzione per la tematica ambientale, oggi, sono soprattutto i consumatori più giovani: per loro, infatti, provenienza, metodi di produzione e impatto sull’ambiente sono aspetti da non sottovalutare nell’acquisto di un presente. Il 41% degli intervistati, infatti, ha ammesso che prenderà in considerazione il criterio della sostenibilità nel prendere una decisione per i regali di Natale. Ma se la scelta si fa più scrupolosa, il numero di pacchetti sotto l’albero non è destinato però a ridursi. Anzi, stando a una recente indagine di mercato eBay sui comportamenti d’acquisto degli italiani e il loro shopping durante le feste, nel 2019 i regali di Natale toccheranno quota 370 milioni spedendo complessivamente una cifra superiore agli 8 miliardi di euro. Qualcosa come 234 euro di spesa a testa (l’8% in più rispetto alle previsioni dello scorso anno).

 

  • Si stima saranno oltre 370 milioni i doni che verranno acquistati per un valore di circa 8 miliardi di euro.
  • Per il Natale 2019 la media di acquisto degli italiani sarà di 9 regali a testa con una spesa complessiva di 234€ (+8% rispetto a quella dello scorso anno).
  • Quasi un consumatore su due dimostra interesse verso i prodotti ecosostenibili e dichiara che li prenderà in considerazione per i propri regali.
  • Basta con gli alberi di Natale veri in casa: 3 italiani su 4 opteranno per versione artificiale, ma riutilizzabile anche per le feste dell’anno prossimo.

E i cittadini sardi spenderanno quest’anno 242€: 8€ in più rispetto alla spesa media nazionale. Il 12% si spingerà solo fino a 200€, mentre di contro, un altro 19% supererà i 400€. Ai bambini è destinata la maggiore fetta del budget. A loro sono destinati mediamente 140€ (quasi in linea con la media nazionale di 137€) che diventano 118€ per il partner, decisamente di più della media nazionale di 99,50€. Particolarmente generosi rispetto alla media con nonni (62€ contro 39€), colleghi (58€ contro 29€), vicini di casa (37€ contro 17€) e personale di servizio (25€ contro 11€) I sardi faranno circa 9 regali, in linea con la media nazionale. Il 18% pensa di arrivare a 20 regali, mentre il 18% si spingerà solo fino a 5. Il 37% dei sardi considera importante che i regali che acquisterà siano eco-friendly, in quest’ottica green, il 70% dei sardi rinuncerà all’albero di Natale vero in favore di quello artificiale. Il 44% dei cittadini sardi spera di ricevere un regalo che soddisfi i propri interessi mentre il 25% è più interessato a un regalo a sorpresa. Per il 12% è irrilevante, mentre l’8% preferisce un regalo fatto a mano.

Il Natale di quest’anno sarà soprattutto all’insegna di un ridotto impatto ambientale. Le manifestazioni che hanno riempito le nostre strade nei mesi passati per chiedere soluzioni immediate ed efficaci contro il cambiamento climatico, sembrano aver avuto un importante effetto sull’opinione pubblica. Il consumatore medio si dimostra più attento e interessato alle proposte eco-friendly: non si limita ad acquistare il primo oggetto che lo attrae, ma approfondisce la ricerca leggendo l’etichetta e chiedendo informazioni per scoprire come e nel rispetto di quali regolamenti è stato realizzato un prodotto. Premura che si ha soprattutto quando il regalo è destinato a un bambino, come dichiarato dal 49% degli intervistati. In fin dei conti, oggi, l’aspetto eco-friendly di un acquisto viene considerato importante da una parte consistente dei consumatori. Tanto che il 47% degli italiani considera ormai i prodotti ecosostenibili come un’alternativa più che valida per varietà e competitività di costi. A completare il quadro delle feste c’è poi un altro dato interessante: il 74% degli italiani dirà di no all’albero vero in casa preferendo una versione artificiale e riutilizzabile anche per il Natale dei prossimi anni. Una scelta che salverà così migliaia di pini e abeti spesso destinati a sopravvivere giusto il tempo delle festività.

I numeri del Natale

Una vera caccia al regalo che vedrà ogni italiano partecipare con l’acquisto, in media, di 9 pacchetti a testa. Più generose le donne rispetto agli uomini: le prime affermano che per le feste compreranno almeno 11 regali, i secondi dichiaro invece di volersi fermare solo a 8. A riceverli ed aprirli sotto l’albero di Natale saranno, soprattutto, bambini e partner. La maggior parte dei consumatori interpellati ha, infatti, ammesso che per i propri piccoli spende di più (137 euro) e più volentieri. Anche perché risulta più semplice scegliere un regalo. Tanto che, in media, le famiglie con bambini durante il periodo natalizio arrivano a spendere circa 60 euro in più rispetto a quelle che non ne hanno. In ordine di preferenza, sul secondo gradino del podio, si piazzano partner e coniugi per i quali questo Natale, si spenderanno in media 99 euro in regali. Anche qui, però, con piccole ma sensibili differenze: per gli uomini italiani (43% vs 28%) trovare il dono perfetto per la propria compagna è la preoccupazione principale, le donne invece si concentrano maggiormente su cosa regalare ai loro bambini.