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5 Dicembre 2019

In Sardegna viva la passione per la lettura

Poco meno di una persona su due - 44,7 per cento - ama ancora leggere. A confermarlo il rapporto sull'Editoria dell'istat

A livello nazionale i ragazzi italiani peggiorano nella lettura ogni anno di più, che sia dovuto al multitasking tecnologico oppure ad una mancata educazione scolastica o familiare sta di fatto (così emerge dall’ultimo report Ocse Pisa 2018) che in lettura gli studenti italiani di 16 anni ottengono un punteggio di 476. Inferiore alla media che arriva a 487. Ma in Sardegna secondo i report Istat rimane viva l'abitudine/passione della lettura, infatti poco meno di una persona su due - ben il 44,7 per cento - continua a leggere un dato molto alto rispetto a quelli del sud del paese dove i lettori sono circa il 27 per cento. 

Sempre secondo i dati nazionali emerge che ad amare la lettura sono i cittadini dei comuni dell'area metropolitana, dove si dichiara lettore poco meno della metà degli abitanti - 49,2 per cento. A favorire l'abitudine della lettura è senza dubbio una famiglia di lettori, così i figli seguono le tracce. Nel 2018 meno della metà dei lettori afferma di aver letto tre libri nei 12 mesi precedenti, e tra i "lettori deboli" la maggior parte sono maschi. I "lettori forti" rimangono il 14,3 per cento. Stupisce ancora di più il dato Istat secondo cui una famiglia su dieci non ha alcun libro in casa, il 64 per cento ha una libreria con non più di 100 libri.

@Margherita Pusceddu