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21 Novembre 2019

Tik Tok Rischio sicurezza minori

La app cinese fa tremare Facebook, ma sorgono dubbi sulla sua sicurezza

Tik Tok spopola. La app cinese sta sostituendo Facebook nelle preferenze di milioni di utenti, soprattutto tra gli adolescenti. Negli Stati Uniti, impegnati in una guerra commerciale con la Cina, la crescita di fama della app ha fatto subito discutere, specie in materia di sicurezza. Diversi parlamentari hanno chiesto infatti l'apertura di una inchiesta sul suo funzionamento.

Tik Tok è stata lanciata nel 2017 dopo che la società proprietaria, ByteDance, ha acquistato Musical.ly, altra app amatissima dai giovanissimi e che permetteva di produrre video musicali in playback. Da allora Tik Tok ha acquisito sempre più popolarità, tanto che persino Instagram sta prendendo spunto dalle sue funzioni.  

Cos’è Tik Tok? Si tratta di un social network che permette di realizzare e condividere clip di 15 secondi con balletti, mini-sketch comici, parodie musicali o lip-sync. Il montaggio è semplice e intuitivo e, soprattutto, velocissimo. Fin qui, niente di così nuovo. Ma ciò che rende Tik Tok un vero social network, a metà tra Youtube e le Ig Stories, sono le challenge. In Italia la sfida ad aver avuto maggior successo è stata quella lanciata da Italia’s got Talent che ottenuto ben 34 milioni di visualizzazioni totali. Nella #IgtChallenge  - questo il nome - si chiedeva agli aspiranti concorrenti del talent di dimostrare il loro talento in pochi secondi. A livello mondiale, grande seguito ha avuto la sfida “virtuosa” #Theclimate ( con 400 milioni di visualizzazioni in totale), dove gli utenti si sono cimentati nel riprendere comportamenti positivi da adottare nei confronti dell’ambiente.

Secondo i dati elaborati dalla società Sensor Tower, Tik Tok è stata scaricata un miliardo e mezzo di volte. La maggior parte degli utenti attivi ha un’età compresa tra i 15 e i 24 anni. Essendo coinvolti i teenagers, la app è finita subito sotto i riflettori. Il timore è, infatti, che le immagini di milioni di ragazzini possano essere a rischio. Negli Stati Uniti a febbraio scorso il social cinese è stato condannato dalla Federal Trade Commission a una multa di 5,7 milioni di dollari per aver raccolto, appunto, dati di bambini senza il loro consenso.

Sempre in USA, per possibili “rischi alla sicurezza nazionale” due senatori, Charles Schumer e Tom Cotton, hanno chiesto all'intelligence di aprire un indagine su Tik Tok. Mentre, un altro senatore, Marco Rubio, ha puntato il dito contro l’app, accusandola di censura nei confronti di argomenti a tema politico.

Anche in Italia Tik Tok fa discutere. Mentre Matteo Salvini si è iscritto alla app, cimentandosi prima in Alba Chiara di Vasco Rossi e poi in un balletto sulle note di Dance Monkey di Tones and I, altri politici si sono mostrati preoccupati.  Giorgio Mulè di Forza Italia ha persino chiesto al governo di accendere un faro sull'app per tutelare le immagini dei più giovani.

@Alba Marini