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30 Ottobre 2019

Un'avventura... in Panda!

Per due piloti sardi Igor Nonnis e Fabrizio Musu la prima volta: i due compieranno una missione sportiva e umanitaria.

Arrivare dalla Sardegna al Marocco in Panda? Si può! La gara “Panda raid 2020” (giunta alla sua dodicesima edizione), competizione amatoriale, è in programma dal 6 al 14 marzo 2020 e richiede che ogni dettaglio sia studiato alla perfezione. Del resto, per una competizione riservata esclusivamente alla piccola utilitaria prodotta dal 1984 al 2003, nulla può essere lasciato al caso.

I lavori per renderla in grado di affrontare le piste sterrate e sabbiose procedono senza sosta. L’impresa partirà da Madrid, in Spagna e si concluderà a Marrakech, in Marocco, dopo circa 3.500 durissimi chilometri di steppe, deserto e montagne: 7 tappe senza strumenti di navigazione.

Per la prima volta alla competizione parteciperanno due piloti sardi: Igor Nonnis, 33 anni, meccanico di Narcao, e Fabrizio Musu, ingegnere di 41 anni, originario di Ortueri, nel Mandrolisai, ma residente a Cagliari che dovranno vedersela con quasi 400 equipaggi provenienti da ogni angolo d'Europa (una ventina italiani).

Un'impresa sportiva ma soprattutto una missione benefica e umanitaria. Il primo equipaggio sardo della storia della corsa che, a bordo dell'utilitaria, una Fiat Panda Trekking bianca del 1995, 1.100 di cilindrata, porterà aiuti e materiale didattico da distribuire ai bambini dei villaggi poveri attraversati. I due potranno contare solo su road book e bussola.Gli equipaggi saranno seguiti dal team dell'organizzazione: oltre 70 persone (tra cui medici e assistenti sanitari) con elicottero e camion per supporto logistico e campo base. I due hanno commentato così la loro partecipazione alla gara: "Cosa ci ha spinto a partecipare? Lo spirito d'avventura, la sfida di arrivare al traguardo. Ma soprattutto - raccontano - lo scopo solidale e umanitario di una corsa internazionale amatoriale unica nel suo genere".

@Giulia Onano