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8 Giugno 2019

Spiagge sarde depredate. Recuperati 280kg d'arte

Ben 7 scatole di sabbia, conchiglie e pietre riportate alla legittima proprietaria, Villasimius.

Non si fermano le "ruberie" di sabbia bianchissima, pietre e conchiglie dalle spiagge della Sardegna.
Solo nelle ultime settimane, da metà maggio ad oggi, gli addetti della security dell'Aeroporto di Cagliari hanno bloccato diversi turisti e viaggiatori che nascondevano tra i bagagli un ingente bottino: circa 280 chilogrammi di materiale prelevato dai litorali più belli della Sardegna sud orientale, in particolare Villasimius.

E proprio in queste località, prese d'assalto dai turisti in piena estate, le Guardie Ambientali della Sardegna, che da tre anni collaborano con la security aeroportuale, hanno riportato tutto il contenuto delle sette scatole nelle quali sono state conservate le pietre prese dalle calette, le conchiglie rubate sulla spiaggia di Campolongu e la sabbia rubata da vari litorali della zona.
"Come sappiamo dove riportare il materiale? - spiega all'ANSA Lino Cozzuto responsabile regionale delle Guardie Ambientali - Chi ha depredato le nostre bellezze le cataloga prima di portarle via."

Dato che oggi è anche la Giornata Mondiale degli Oceani, cari turisti - ma anche cari tutti - vi diciamo: 
Lasciate sabbia, pietruzze e conchiglie qui e se proprio dovete prendere qualcosa, basterà portar via la vostra spazzatura.


Silvia Carboni