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5 Giugno 2019

Il Trono di Spade. Il gioco da tavolo

Grazie ad Asmodee giunge la seconda edizione del board game tratto dai romanzi di George R.R. Martin. Solo uno vincerà il gioco dei troni.

L’ottava stagione del Trono di spade è ormai giunta al suo epilogo, e con essa anche un’odissea di milioni di telespettatori iniziata nel lontano 2011. 

Nel bene o nel male, HBO ha concluso questo filone, ma gli appassionati possono personalizzare il finale con Il Trono di spade: Il gioco da tavolo.

Naturalmente il gioco è frutto di una licenza legata ai libri di George R. R. Martin; di conseguenza, il prodotto punta a riproporre nelle serate tra amici strategie, tradimenti e le cospirazioni viste sul grande schermo. 

Proprio per questo, citando la serie, "nel gioco del trono o si vince o si muore", e solo un giocatore potrà dichiararsi vincitore.

 

A qualche anno di distanza quindi dalla prima edizione del 2004, Asmodee ha rilasciato e distribuito nel 2011 la seconda, oggetto di questa analisi e versione disponibile nei negozi ad oggi.

Questo prodotto sfrutta la sua licenza anche per fornire un preludio di gioco, che corrisponde sommariamente alle vicende conclusive della prima stagione della serie tv. Il sovrano Robert Baratheon è morto, e data la messa in discussione della paternità dei suoi eredi, le altre Casate maggiori decidono di rivendicare diritti sul Trono di Spade o addirittura l’indipendenza.

All’inizio si prepara il tabellone raffigurante il continente di Westeros, e si sceglie la propria casata tra Stark, Greyjoy, Lannister, Martell, Tyrell e Baratheon.
Seppure al cuor non si comanda, vi consiglio di ponderare la scelta del vostro schieramento. Infatti, ogni casata necessita di una diversa strategia per vincere, legata a doppio filo alle unità e ai territori assegnati dal gioco all’inizio della partita. 

Inoltre, dato che a differenza di altri prodotti questo boardgame non si basa sulla fortuna, ma proprio sulle vostre capacità strategiche, non bisogna mai sottovalutare nulla.
Preparato il tabellone, inizia la battaglia per i sette regni, che vedrà un solo vincitore. Per vincere sarà necessario conquistare sette fortezze, o controllarne il maggior numero entro la fine del decimo turno. Infatti le partite a Il Trono di Spade si dividono in un massimo di dieci turni, ognuno composto a sua volta da tre fasi diverse.

Il Trono di Spade: Il Gioco da Tavolo riesce sapientemente a rappresentarne l’essenza dell’epopea a cui fa riferimento. La licenza è stata impacchettata in un’esperienza che offre battaglie, alleanze, tradimenti, tante regole e una durata tutt’altro che limitata. Tutto questo è guidato da un approccio molto più strategico che basato sul caso. Insomma, un prodotto che non scontenta minimamente gli appassionati della saga ed i giocatori amanti di una formula molto ragionata.

 

Silvia Carboni