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7 Marzo 2019

8 Marzo le Donne della Storia e le donne Sarde

L8 marzo la giornata internazionale della donna e ci ricorda le conquiste sociali, economiche e politiche, le discriminazioni e le violenze di cui

L’8 marzo è la giornata internazionale della donna e ci ricorda le conquiste sociali, economiche e politiche, le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state oggetto e in alcune parti del mondo ancora lo sono.

Tra le donne che hanno fatto la storia ricordiamo quelle a livello internazionale: Rosa Parks: attivista antirazziale, figura simbolo del movimento per i diritti – civili alla meta’ del ‘900;

Anna Frank: testimone importante della storia in pieno periodo nazista, attraverso i suoi diari;

Maria Teresa di Calcutta: la religiosa che decise di vivere in povertà e dedicare la vita ad aiutare i poveri e i bisognosi, venendo premiata col Nobel per la pace nel 1979.

Per parlare di conquiste e rivoluzione: Amelia Earth: la prima donna pilota ad aver attraversato l’Atlantico in solitaria, e prima persona ad aver sorvolato Atlantico e Pacifico nella prima metà del ‘900.

Valentina Tereshkova in astronautica, fu la prima donna a viaggiare nello spazio, aprendo la strada ad altre donne.

Marie Curie: premio Nobel per la fisica e la chimica con la scoperta del radio e polonio.

Donne che hanno fatto la storia nell’ambito dello spettacolo: Marlene Dietrich: nota icona del mondo cinematografico (prima metà ‘900), una delle prime dive ad entrare nella leggenda dello show business, e modello per eccellenza della femme fatale;

Coco Chanel: celebre stilista francese che ha rivoluzionato il concetto di femminilità. Figura fondamentale del fashion design e della cultura popolare del XX secolo. Fondò la casa di moda col suo nome.

Patty Smith: cantautrice, poetessa, artista statunitense, ma soprattutto figura atipica e rivoluzionaria nel rock degli anni ’70. tra le grandi protagoniste del proto – punk.

Tra le donne italiane: Rita Levi Montalcini: neurologa e senatrice a vita, soprattutto premio Nobel per la medicina 1986;

Margherita Hack: astrofisica e divulgatrice scientifica, membro dell’ESA e della NASA, ha ricevuto la Targa Giuseppe piazzi e il premio internazionale Cortina Ulisse;

Maria Montessori: educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana, nota a livello internazionale per il metodo educativo che prende il suo nome;

Fernanda Pivano: traduttrice, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana. È stato istituito un premio in suo onore: il premio Fernanda Pivano.

Anna Magnani: attrice simbolo del cinema italiano, celebri le sue interpretazioni in ‘Roma città aperta’, ‘Bellissima’ e ‘Rosa tatuata’, per quest’ultimo ottenne l’Oscar come miglior attrice protagonista.

Anche in politica non mancano riferimenti femminili: Evita Peròn: ricordata soprattutto per essere stata una politica, sindacalista argentina, seconda moglie del presidente Peròn e first lady dell'argentina dal 1946 fino alla morte (prematura a 33 anni). una delle battaglie combattute e vinte da Evita fu quella che portò al riconoscimento dell'uguaglianza dei diritti politici e civili tra uomini e donne (legge del 1947). Il suo impegno per la dignità della donna fu costante e la condusse alla fondazione del partito peronista femminile.

Margaret thatcher fu la prima donna ad aver ricoperto la carica di primo ministro britannico e conosciuta come la ‘Lady di ferro’. Il 7 dicembre 1990 venne insignita del titolo nobiliare di baronessa di Kesteven (contea del Lincolnshire). Al suo nome è legata la corrente politica denominata Thatcherismo, che fonde il conservatorismo con il liberismo; e il periodo del Regno Unito degli anni ottanta è detto era Thatcheriana.

Elisabetta II diventa regina all'età di venticinque anni alla morte del padre, il 6 febbraio 1952. Ad oggi, il suo regno è il più lungo di tutta la storia britannica, ed è il più lungo in assoluto per una regina. Il suo regno ha visto 13 primi ministri del Regno Unito. Per la sua durata, il regno di Elisabetta II è al 6º posto nella classifica dei regni più lunghi della storia.

Angela Merkel è una politica tedesca, la prima donna a ricoprire la carica di cancelliere della Germania. È considerata da Forbes Magazine «la donna più potente al mondo». Nel 2008 ha ricevuto il premio Carlo Magno «per la sua opera di riforma dell'Unione Europea»: il riconoscimento le è stato consegnato da Nicolas Sarkozy.

In Sardegna abbiamo tra le donne importanti: l’ormai conosciutissima Grazia Deledda che nel 1926 vinse il Nobel per la letteratura, e tutt’oggi rimane l’unica donna italiana ad aver ricevuto tale riconoscimento.

Adelasia Cocco è, invece, il primo dottore condotto (oggi diremmo medico di famiglia) italiano, non riconosciuto subito dal comune di Nuoro, i cui funzionari avevano ancora una mentalità chiusa e non vedevano di buon occhio una donna che svolgeva tale importante compito, ma si dimostrò tenace e professionale.

Infine ricordiamo Paska Zau (Pasqua Selis Zau) che nel 1868 guidò i nuoresi scesi in piazza per manifestare contro la tirannia feudale e soprattutto contro i diritti di ‘ademprivio’ (diritto di uso comune, da parte dei cittadini residenti, dei territori comunali) e di mettere in vendita i terreni comunali interessati al miglior offerente.