News

Attualità
15 Ottobre 2009

Bimbo di 4 mesi troppo grasso per avere polizza

E appena nato e già gli negano la copertura sanitaria. In Colorado un bimbo di quattro mesi è rimasto senza polizza sulla salute

E’ appena nato e già gli negano la copertura sanitaria. In Colorado un bimbo di quattro mesi è rimasto senza polizza sulla salute perché considerato troppo grasso dalle compagnie assicurative. La notizia, pubblicata dal quotidiano Denver Post, ha suscitato indignazione in tutto il paese e ha fatto del neonato un simbolo dei problemi che affliggono la sanità americana. Il giorno in cui Alex Lange è venuto al mondo nell'ospedale di Grand Junction la bilancia segnava quattro chili, come nella media dei neonati. Il bimbo è in perfetta salute ma da quando ha iniziato a poppare il latte, il suo peso è raddoppiato, arrivando a circa 8 kg. Nel linguaggio delle compagnie questo significa una sola cosa: grasso. Alex è fuori dai parametri per ottenere la copertura sanitaria perché rientra nel 99esimo percentile rapportato ad altezza e peso dei neonati, che ricevono l’assicurazione solo se stanno entro il 95esimo percentile. L’obesità fa di Alex un rischio finanziario che nessuna società è disposta a correre. Per questa ragione quando i suoi genitori si sono presentati con il cappello in mano a chiedere una polizza, si sono visti sbattere la porta in faccia con la frase “Vostro figlio è troppo grasso per noi. Ci dispiace”. Morale: se al bimbo succede qualcosa, rischia grosso.
"Capirei se noi potessimo controllare quello che mangia. Ma ha solo quattro mesi e va avanti esclusivamente succhiando il latte dal capezzolo”, ha detto il signor Lange. “Non possiamo metterlo su un tapis roulant. E’assurdo tutto questo”.
"Non ho intenzione lasciarlo senza nutrimento per farlo rientrare entro quel numero 95”, ha affermato la madre. “Non voglio sentirlo urlare e piangere dalla fame, è solo un neonato”. A questo punto ai Lange resta una sola speranza: che Alex cominci a gattonare presto. Forse questo lo farà dimagrire.