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6 Ottobre 2009

Jacko era sano

L'autopsia rivela che non era in punto di morte. Ucciso dal Propofol

Michael Jackson era un uomo sano, morto a causa del potente anestetico che quasi certamente gli fu somministrato dal suo medico personale.
A rivelarlo è l'autopsia fatta al Re del Pop, della quale l'Associated Press ha ottenuto una copia. Jacko aveva senz'altro diversi problemi di salute, ma non in misura tale da potergli causare la morte. Dal referto emerge che il cantante non era eccessivamente magro - pesava 62 chili - le braccia erano ricoperte di piccoli fori, c'erano cicatrici sul volto e sul collo, qualche danno ai polmoni, mentre labbra e sopracciglia erano state tatuate. Tuttavia, l'artista era in buone condizioni.
Diventa quindi sembre più solida l'ipotesi secondo la quale Michael Jackson è stato ucciso dal Propofol, l'anestetico che il dottor Conrad Murray somministrò quella notte a Jacko per aiutarlo a combattere l'insonnia.